TRASFORMAZIONI. L’ARTE NASCOSTA DI CHRISTO E JEANNE-CLAUDE

Niente gallerie, niente rappresentanti e niente sponsor. Per dare vita alle loro opere, hanno colto l’occasione per finire ripetutamente sul marciapiede, si sono stabiliti bicicletta elettrica su due avversari storici come Jacques Chirac e anche François Mitterrand e hanno anche dissanguato le mucche in California.
Christo e Jeanne-Claude, da oltre mezzo secolo una coppia nel lavoro e nella vita, hanno reinventato il mondo dell’arte grazie alle loro impressionanti installazioni: opere che „confezionano” monumenti e luoghi, occupandosi di esporre il loro vero significato.
Per la prima volta, una pubblicazione afferma le loro vite e i loro corsi artistici attraverso le parole di coloro che li hanno supportati nella realizzazione dei loro lavori visionari in quattro continenti.
Dieci interviste con altrettanti fenomenali testimoni del loro lavoro, nati resistendo agli antagonismi e ai problemi. Alla fine si sono trovati „cambiati” di conseguenza. Da Wolfgang Volz, fotografo digitale vedi longboard elettrico e complice del duo, all’agenzia di raccolta John Kaldor; da Frank Seltenheim, il funambolo pedonale del Reichstag, a Umberta Gnutti Beretta, che rese l’isola offerta ai membri della famiglia per il ritorno di Christo sulla scena artistica mondiale dopo la scomparsa di Jeanne-Claude.
Prefazione di Ettore Camuffo, Introduzione di Stefano Lucchini

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